22 agosto 2014

I fichi secchi del Litorale

La pianta del fico si adatta bene alla scarsità d'acqua e al clima caldo e asciutto delle estati del litorale.
Infilzare i fichi secchi serviva anche
per tenerli al riparo dei topi.
I frutti, carichi di zuccheri, vere bombe energetiche, una volta essiccati all'aria e al sole di fine estate sopportano facilmente lunghi periodi di conservazione.
Vanno raccolti quando sono perfettamente maturi, al limite quando hanno iniziato ad appesantirsi. Bisogna assicurarsi che i gambi siano sani e che non ci siano incrinature sulla buccia.
Dopo la raccolta i fichi vanno posti in ammollo in acqua di mare e solo dopo vanno distesi all'aria per essiccarli, su un telo grossolano o su una griglia incannicciata.
L'operazione dura qualche giorno e la sera sarebbe bene metterli in casa, perché se l'umidità notturna si rapprende in gocce di rugiada su di loro, allora vanno buttati.
I fichi sono da considerarsi secchi dopo 4-7 giorni.
Addossata alle pareti dell'abitazione per difenderla dai venti invernali, non mancava mai una pianta di fico.
Essicazione dei fichi lungo la costa (Foto dal sito http://www.dragenet.com). Naturalmente, la stessa usanza si trova anche nelle isole quarnerine e dalmate.

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