9 dicembre 2015

Martinščica di Cres (San Martino in Valle)

Un porticciolo da sogno sfiorato dal delirio del cemento. Per ora regge, ma per quanto?
Martinscica
Il paese visto dal promontorio di Punta Tonnara (nella foto in basso si distingue il casotto dei pescatori) e la stessa punta osservata dal molo del porticciolo. La veduta in bianco e nero mostra Martinščica prima della costruzione del campeggio e del conseguente sviluppo turistico. Appena più in alto di Martinščica c'è il vecchio borgo alto di Vidovici...
Il porto di Martinščica è ben riparato dalla bora e le vecchie case del paese sono raccolte attorno alla chiesa, natural-mente dedicata a San Martino, che dette il nome alla baia e al paese e che risale al 1521, quando  dipendeva ancora dalla comunità di Lu-benizze/Lubenice.
C'è poi anche la chiesa del convento france-scano di San Gerolamo/Sv. Jerolimin, sempre del '500.
San Martino in Cherso
Martinščica in una vecchia cartolina risalente al periodo fra le due guer-
re, quando si chiamava San Martino di Cherso. L'edificio in basso è la fab-
brica di olii essenziali, che oggi è diventata una trattoria. Lo stabilimento
fallì causa del rimboschimento con pino nero fatto imprudentemente nel
dopoguerra, che si dimostrò incompatibile con la salvia selvatica e le al-
tre piante della macchia mediterranea.
In epoca moderna a Martin- ščica erano attive una fabbrica per la lavorazione del pesce e una distilleria per oli aroma- tici (soprattutto salvia e ro-smarino, di cui l'intera isola di Cherso è piena); oggi i loro edifici sono trasformati in ristoranti sul mare e gli abitanti si dedicano per lo più al turismo e alla pesca.
Proseguendo oltre Martinščica si raggiungono i due promontori di Punta Tonnara/Tiha (dove un tempo si trovavano le tonnare) e Punta Monache/Koludar con relativa baia, dove si trova l'enorme campeggio di Slatina.
Sull'altro lato, invece, la spiaggia di Martinščica si prolunga oltre il molo verso Punta Zaglav e al di sotto della stretta strada asfaltata che conduce fuori da Martinščica (a senso unico): ci sono pini e altre piante che offrono un po' di ombra, ciottoli bianchi. Man mano che ci si avvicina all'uscita del paese, la strada si alza e compaiono delle scalinate che portano prima a piccoli moli cementati e terrazze, poi a piccole baie racchiuse da scogli che si trovano più in basso rispetto alla strada.

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