28 novembre 2016

La bieta nelle cucine del litorale

La costa é abitata da gente che non potrebbe immaginare la vita senza le bietole: la bieta é particolarmente apprezzata a inizio estate quando é giovane, con le foglie delicate e sottili, di un fresco colore verde chiaro, lunghe appena una decina di centimetri.
la bietola o bieta
Mischiata ai gusti salmastri delle popolazioni rivierasche, la bietola ha
fatto da ponte tra il mare e la campagna, tra la costa e l'entroterra. In al-
to a sinistra con il popolare calamaro e poi con una schiera degli ancor
più popolari pesci azzurri: le sardele (o sardine) e gli sgombri fatti alla
brace sulla gradela, per renderli meno pesanti.
La bieta si può accompagnare ai popolarissimi (e invernali) calamari, così come alla pregiata orata e alle numerosi varianti del pesce azzurro.
Mischiata ai gusti salmastri delle popolazioni rivierasche la bietola ha fatto da ponte tra il mare e la campagna, tra la costa e l'entroterra.
Assieme alle erbe aromatiche, la bieta si usava anche come ripieno dei pesci più grandi, e non solo, come vediamo qui sotto...
bieta bietola bljte
Nelle ricette di un tempo si usavano le bietole anche negli Strudel salati, nei timballi di bietole con la ricotta, nelle salse per la pasta dove venivano mescolate al basilico (e in questo ricordano l'erbazzone (o scarpazzone) della pianura padana (qui a sinistra). Le grandi foglie della bietola adulta erano anche usate per avvolgere la carne macinata, che veniva successivamente cotta al forno a fuoco lento (ma qui, ormai, stiamo sconfinando nella preparazione della sarma, che è un piatto decisamente balcanico).

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