Istria oggi

Attualmente la penisola istriana è divisa fra tre stati: la Croazia, la Slovenia e (in minima parte) l'Italia. Questa è la sistemazione seguita alle guerre di Jugoslavija degli anni Novanta, che hanno aggiunto un confine che prima non c'era: quello fa Croazia e Slovenia.

I confini della Slovenia (Republika Slovenija).

Slovenia: è stata la prima repubblica a scegliere la secessione. Si separa dalla Jugoslavia federativa nel settembre 1991.
Il conflitto tra esercito federale e truppe slovene dura pochi giorni.
Le vittime sono state meno di cinquanta. La secessione delle Slovenia fu poco problematica perché era un Paese etnicamente omogeneo.












I confini della Croazia (Republika Hrvatska).
Croazia: qui la guerra scoppiò nel 1991. Il parlamento croato procla-mò l'indipendenza e la reazione di Belgrado non si fa attendere. Nel novembre 1991 a Vukovar, in Croazia, 261 cittadini non serbi vengono prelevati dall'o-spedale croato e uccisi dai miliziani serbi protetti dall'esercito federale. Fù il primo atto di pulizia etnica.
La guerra si protrasse fino al gen-naio 1992, quando l'Onu dispiegò i caschi blu e impose il cessate il fuoco. Solo dopo vennero alla luce gli orrori commessi da entrambe le parti. Le basi della pace erano fra-gili. La Croazia dovette rinunciare ad un quarto del suo territorio. Se lo riprenderà nell'agosto 1995, con l'offensiva a sorpresa che scoppiò alla fine della guerra di Bosnia.